LUCIA NAZZARO

Docente e autrice Tramontana

Per fare il docente servono professionalità e spirito ben disposto nei confronti degli studenti; come mi ha detto una volta un collega: “l’importante è sorprenderli mentre fanno qualcosa di bello, qualcosa di giusto”.

Quella frase mi fece tornare alla memoria un ricordo dei tempi dell’università. Mi trovavo a una lezione di storia economica. Io ero una studentessa riservata, diligente ma timida, per questo prendevo i miei appunti seduta in una fila abbastanza arretrata. Ascoltavo questo anziano professore che raccontava fatti di vita quotidiana, a partire dagli antichi greci e avanti fino al medioevo: storie che avevano comportato la nascita delle prime teorie economiche. Storie curiose e affascinanti.

Mi sono quindi spostata avanti di una fila per ascoltare meglio, poi di un’altra e un’altra ancora, fino a ritrovarmi a pochi passi dalla cattedra. Alla fine della lezione, il professore si rivolse a me e disse: “Ho visto come ha preso appunti sul quaderno, e saprei già che voto darle”. Aveva notato una studentessa fare qualcosa di bello.

Storia economica fu un trenta e lode.