MAURO COMOGLIO

Insegnante di Matematica e Fisica, Liceo Classico Massimo d’Azeglio (Torino) e autore ETAS scuola

Io non credo che la perfezione sia di questo mondo, anche perché è un termine che genera spesso equivoci pericolosi. Un buon docente deve avere la capacità di far capire che la strada da percorrere è lunga e che non è importante l’obiettivo finale, ma quello che ciascuno raccoglierà strada facendo. Ecco, diciamo che la buona azione didattica sta nell’accompagnare gli studenti suscitando curiosità, domande ed emozioni, animati ogni giorno da una forte tensione morale.


Gli studenti dovrebbero chiedersi sempre ‘perché’. Dovrebbero porsi sempre degli interrogativi. Ma soprattutto devono cercare chi stimola in loro domande e curiosità, non chi fornisce solo delle risposte.