MANUELA ADREANI

Illustratrice

L’insegnamento per me dovrebbe essere un’attività che assomigli il più possibile a un gioco.

Il docente fornisce un esempio positivo, un riferimento che illumina e guida attraverso le tappe più delicate della vita dei ragazzi.


Mi piacerebbe una scuola senza voti o giudizi, che rischiano di creare classifiche e disuguaglianze tra gli studenti o peggio ancora di mortificare i ragazzi.

Al contrario immagino una scuola dove gli insegnanti possano sentirsi liberi di coltivare il talento degli studenti, entrando in empatia con loro, e dove allo stesso tempo la classe diventi un gruppo in cui ogni elemento si senta gratificato e valorizzato; per capire che è solo attraverso la collaborazione che si arriva a un progetto concreto, alla realizzazione di un obiettivo comune.